L'incontro tra il pianoforte jazz di Amaro Freitas e la kora e la voce di Momi Maiga si traduce in un dialogo sonoro tra Brazil and West Africa, un ponte emotivo e musicale attraverso l'Black Atlantic. Il duo esplora le connessioni tra la diaspora africana, l'identità musicale del Brasile e lo spirito del jazz contemporaneo. Muovendosi tra composizioni originali, improvvisazioni e paesaggi ritmici e vocali, la musica scorre come una suite in movimento, libera da confini ed etichette. Echoes of the Atlantic è una celebrazione della memoria e della libertà: un viaggio sensoriale dove virtuosismo, passione e tradizioni culturali si uniscono. Un bellissimo promemoria di quanto la musica possa essere universale e unificante. Bio Amaro Freitas Proveniente da Recife (Brasile), Amaro Freitas si è affermato come una delle voci più originali del jazz contemporaneo. Come pianista e compositore autodidatta con un profondo istinto ritmico, intreccia poliritmi afro-brasiliani con una ricerca spirituale e un'inconfondibile libertà creativa. Con il suo trio e collaborazioni internazionali, si è esibito nei principali festival di tutto il mondo, dove ridefinisce il suono del jazz con un'identità fermamente radicata nella cultura afro-brasiliana. Bio Momi Maiga Nato in Casamance (Senegal) e residente in Catalogna (Spagna), Momi Maiga è un virtuoso suonatore di kora, cantante e compositore che fonde le tradizioni Mandinka con il jazz, il flamenco e la musica classica. Come discendente della famiglia di griot Cissokho, rappresenta una nuova generazione di artisti africani che reinterpretano la loro eredità ancestrale attraverso un linguaggio contemporaneo, sensibile e universale. La sua capacità di connettere le culture attraverso la musica lo rende una delle figure più promettenti sulla scena internazionale.