Mostra "Géographie Humaine" - Baudoin Lotin e Daniel Boreux
Deux fotografi. Due percorsi. Due sensibilità.\nEppure, un unico bisogno: guardare l'umano.\n\nDa più di cinquantans, Baudoin Lotin gira il mondo con una macchina fotografica che sembra cercare sempre meno l'evento e più l'incontro. Le sue immagini si attaccano ai gesti, ai volti, ai corpi, ai silenzi e alle scene ordinarie che raccontano, meglio di lunghi discorsi, la vita degli uomini e delle donne. Una fotografia profondamente umana, attenta e impegnata, in cui la distanza tra chi guarda e chi viene guardato tende a svanire.\n\nDaniel Boreux è medico di medicina generale e... fotografo.\n\nAnche lui fotografa l'umano, ma con un approccio più intimo e contemplativo.\n\nLe sue immagini sembrano a volte cogliere le cose nella loro semplicità primordiale: un corpo, una presenza, un atteggiamento, un frammento di vita. Il suo sguardo si posa senza fare rumore, con quell'attenzione particolare a ciò che potrebbe facilmente passare inosservato.\n\nLe loro fotografie non raccontano le stesse storie.\nNon sono scattate dallo stesso posto.\nMa guardano nella stessa direzione.\n\nMostra dal 1° ottobre al 29 novembre\nVernissage il 1° ottobre dalle 18:00 alle 21:00.\nBaxton Gallery - Place de la vieille halle aux blés 29, 1000 Bruxelles.