Nel gennaio 2019, l'immensità del Pacifico come compagna, Kaija Saariaho percorre la costa californiana. "La musica ha letteralmente invaso la mia mente", confida. Da questo flusso di idee nascerà Vista, un'opera nata dalla contemplazione.
Britten tratteggia il ritratto di Peter Grimes, marginale tormentato in fuga dall'atmosfera soffocante del suo villaggio. Il suo nervosismo e la sua caduta risuonano in un impetuoso Mare del Nord, che il compositore erige a personaggio centrale: una forza sovrana, selvaggia e senza riposo.
Una "fantasia sinfonica" abitata dalla natura finlandese: Sibelius sceglie di liberare la sua Septième Symphonie dalle forme classiche per tracciare un arco monumentale in un solo soffio. Questo flusso musicale ondeggia, si placa e si intensifica, a immagine dell'orizzonte infinito di cui il compositore era impregnato.
Brussels Philharmonic Beyond The Score
Beyond The Score, è la creazione, l'incontro e l'impollinazione incrociata con il vasto campo artistico. Più voci. Più stimoli. E soprattutto: la musica. Molto più della musica.
Per questo Beyond The Score, il mare scorre tra le note. Evolvendo al ritmo delle maree, i capolavori orchestrali si mescolano ai paesaggi sonori di Vera Cavallin e Christophe Albertijn per formare un'unica e sola onda continua.
Attraverso il suo progetto Terrasonica, Vera Cavallin raccoglie archivi ammalianti di suoni minacciati, catturando gli echi vacillanti del nostro mondo naturale — dalle specie animali agli ambienti in pericolo. "Per questo concerto, creerò un paesaggio sonoro dove le registrazioni sul campo e uno strumento acustico si riconnettono, creando così un universo sonoro legato al mare — alle sue frequenze e a ciò che evoca — portando al contempo un messaggio sulla necessità di proteggere l'elemento da cui tutto ha origine."