La Fonderie - Brussels museum of Work and Industry, Brussels
Nell'autunno 2025, La Fonderie accoglierà Beldavia. La vostra nuova terra di accoglienza, un'expo-azione interattiva e critica che incrocia finzione e attualità per far vivere ai visitatori le molteplici difficoltà incontrate dalle persone migranti nel loro percorso per trovare un alloggio decente e ottenere uno status riconosciuto in Belgio. Frutto di una creazione collettiva portata dall'ASBL Quizas, in collaborazione con l'ASBL Lire et Écrire Bruxelles e apprendisti in alfabetizzazione dell'ASBL La Rue – partner storico di La Fonderie nel quartiere del Vieux Molenbeek – questo progetto si basa su vere testimonianze per proporre un'esperienza partecipativa, immersiva e portatrice di senso. La mostra trasporta i visitatori nel 2029 e li mette nei panni di migranti che sono fuggiti dal Belgio per rifugiarsi in Beldavia, un paese immaginario e distaccato che li accoglie a braccia aperte ma di cui non conoscono nulla, né la lingua, né la cultura, né le regole, né le leggi. All'inizio del loro percorso, i partecipanti assumono un'identità fittizia (rifugiato politico, migrante economico o persona in situazione di ricongiungimento familiare). Muniti di una carta d'accesso elettronica, devono affrontare un percorso seminato di ostacoli. In questo paese dall'aspetto paradisiaco, sono confrontati a un labirinto amministrativo e a una serie infinita di ostacoli simili a quelli che incontrano i migranti in Belgio. Tra dispositivi digitali, installazioni fisiche e situazioni assurde, l'esperienza mette in luce le sfide dell'accesso all'alloggio, dell'ottenimento di uno status legale e più ampiamente dell'integrazione. Dopo una tappa al Cinex de Namur nell'ottobre 2024, Beldavia si installa a Bruxelles, in un luogo strettamente legato alle lotte sociali e urbane: La Fonderie. Nata dall'attivismo urbano di Bruxelles degli anni 1970 che operava per la rivalutazione degli antichi quartieri industriali e popolari, il diritto alla città per tutti e la difesa degli abitanti più fragili, molti dei quali provenienti dall'immigrazione, La Fonderie prosegue oggi questo impegno attraverso il suo museo e le sue attività di educazione permanente. Insediata dal 1983 sul sito di un'antica fonderia d'arte a Molenbeek, l'istituzione mette in luce la storia industriale e sociale della capitale pur illuminando e nutrendo il dibattito sulle sfide contemporanee della città. Accogliere un progetto impegnato come Beldavia si inserisce quindi pienamente nelle sue missioni: sensibilizzare alle sfide urbane e fare eco alle realtà sociali vissute nel quartiere e nella città. Questa mostra si inserisce anche in un approccio pedagogico forte. Concepita come uno strumento trasversale, Beldavia trova una risonanza particolare presso gli allievi dell'insegnamento secondario. Mobilitando diverse discipline – storia, geografia, cittadinanza, scienze sociali, ... – permette di affrontare in modo concreto, critico e partecipativo problematiche sociali maggiori come la migrazione, il diritto all'alloggio, l'inclusione sociale o ancora l'impegno cittadino. Si rivolge anche agli studenti del superiore, ai gruppi, alle associazioni, alle famiglie e a tutti coloro che desiderano vivere un'esperienza toccante e riflessiva attorno a grandi sfide di società.