Professore alla facoltà di Ankara, Aziz riceve la "lettera gialla" che gli significa arbitrariamente il suo licenziamento. Quando sua moglie Derya, celebre attrice al teatro nazionale, la riceve a sua volta, è il colpo di grazia per la coppia. L'uno e l'altra, condannati per le loro idee, sono obbligati a rifugiarsi a Istanbul presso la madre di Aziz. Il compromesso tra questa precarietà nuova e il loro impegno politico metterà il loro matrimonio alla prova.