In uno spettacolo tagliente e umoristico, Michael Van Peel seziona il caos digitale e l'assurdità dello spirito del tempo.
Il tempo corre, e anche Michael Van Peel. Come al solito, ma anche come mai prima d'ora. La sua testa gira vorticosamente tra app, codici QR, password e tutti i relativi aggiornamenti. È tempo di portare quel caos sul palco, orchestrato e spietatamente divertente.
Nella fossa settica delle stronzate, la merda ci arriva alla gola. La realtà supera la satira. Tutto sembra una grande farsa, ed è questione di sopportare o soccombere. Fortunatamente, Van Peel seziona lo spirito del tempo come sempre. Ridendo e rialzandosi.
Farce Majeure parla di potere e di forza maggiore. Di quegli imbranati che siamo tutti noi. Perché non lasciatevi ingannare: anche tutti gli altri stanno solo improvvisando.