Dopo sette anni di prigione, Suleyman (Saïd Boumazoughe) torna nel fatiscente complesso residenziale Paradise, dove sua madre malata (Fatima Khanfour) vive ancora sotto il dominio del capo banda Prince (Achmed Akkabi) e del suo braccio destro De Leeuw (Jamal Ben Saddik). Il suo ritorno coincide con una violenta irruzione della polizia, trasformando l'edificio in una zona di guerra. Pur volendo solo salvare sua madre, Suleyman rimane intrappolato tra le fazioni in lotta. Quando salva la giovane agente Yasmine (Clara Cleymans) da un'esecuzione, uniscono le forze e si fanno strada combattendo attraverso il blocco, dove li attende un confronto spietato.