Arthis - La Maison Culturelle Belgo-Roumaine, Brussels
Arthis - Maison Culturelle Belgo-Rumena e Arthis Artists organizzano
Mostra: Elegie soggettive
Dipinti e grafiche
Vernissage: venerdì 15.05.2026 alle 18:30 presso Arthis
Rue de Flandre 33, 1000 Bruxelles
Artiste: Lucian Binder-Catana
Présentation di libro: Elegie soggettive – poesie e grafiche di Lucian Binder Catana
Exposition aperta: 15.05-03.06.2026
Info: 02/511 34 20 – info@arthis.be - www.lbc-kunst.de
Stabilito in Germania nel 1990, Lucian Binder-Catana ha consolidato il suo percorso accademico presso la Faculté de Design e Comunicazione di Augusta. Dopo un'esperienza preziosa come Directeur Artistique presso varie agenzie di Monaco, segue la sua visione imprenditoriale fondando la propria società, HYPERSCREEN, specializzata nella progettazione museale, multimediale, e-learning e design 3D.
Dal 1996, l'artista è membro attivo dell'Unione dei Artistes Plasticiens di Germania, sezione Baviera. Nel corso della sua carriera, ha partecipato a numerose mostre collettive e personali; tra le più recenti figurano la sua mostra di grafica a Lille, Francia (ottobre 2024) e quella di pittura presso il Musée National Brukenthal de Sibiu (2025). Queste si aggiungono a un palmarès che comprende mostre di riferimento in località come Ingolstadt e Vohburg (2009, 2013, 2015).
« Estratte dal quotidiano e restituite sotto forme essenzializzate, attraverso tratti definitori, le figure che animano il mondo in cui l'artista ci invita possiedono un'espressività singolare. Queste si distinguono per una capacità di sintesi formale e una depurazione del figurativo, dove la selezione rigorosa dei dettagli non annulla mai la spontaneità del gesto. L'espressionismo dei volti incontra un ieratismo della rappresentazione, un gusto per l'espressività austera della linea, mescolato a una sorta di primitivismo dagli accenti caricaturali, segnato dalla freschezza dell'espressione e un'agilità narrativa.
Le opere di Lucian Binder-Catana non sono un rifugio che fugge dal reale quotidiano verso una finzione artistica. La traslazione tra il generale e l'individuale, e viceversa, porta lo spettatore a prendere coscienza che siamo tutti — individualmente, in gruppo o come società — confrontati alle situazioni e alle emozioni incarnate nei suoi lavori. La sua creazione è una reazione, un atteggiamento civico. La nota ludica si apparenta a un sorriso amaro o, a volte, alla forza dell'artista di trascendere le tristezze e i malcontenti per guardare al futuro con ottimismo. È la sua forma di protesta e, simultaneamente, di sopravvivenza. » Dr Iulia Mesea
En collaborazione con: We in Europe, Radio-TV Arthis.
Con il sostegno di: Fédération Wallonie-Bruxelles, Cocof, VGC, Ville de Bruxelles