Giusy Caruso è una pianista e ricercatrice italiana con sede a Bruxelles. Insegna analisi della performance e dirige il gruppo di ricerca CREATION al Conservatorio reale di Anversa, in Belgio. Il suo lavoro si trova all'intersezione tra interpretazione pianistica, ricerca artistica, filosofia, neuroscienze, musicologia e tecnologie multimediali. Lauréate du Prix d'onore S+T+ARTS 2023, assegnato dalla Commissione europea per la sua eccezionale ricerca sui legami tra arte, scienza e tecnologia, sviluppa forme innovative di performance musicale che integrano in particolare la realtà virtuale, il metaverso e l'analisi del gesto performativo. Il suo approccio apre così "nuovi spazi e formati per il concerto classico" (Angelo Foletto, la Repubblica, 2022). Interprete di musica contemporanea riconosciuta dalla critica, porta avanti una carriera internazionale e realizza diverse registrazioni e pubblicazioni discografiche. Autrice di articoli scientifici e invitata a intervenire in masterclass internazionali, ha pubblicato nel 2022 La Ricerca Artistica Musicale (LIM), il primo libro in italiano dedicato a questo argomento, che, secondo Il Giornale della Musica (2025), "ha colmato una lacuna e aperto una strada".