A poche ore dalla più importante corsa della sua carriera, Hélène Chatterton detta «Furie», prende la fuga e scappa nella natura. Immersa nell'attesa, nell'abisso, nell'essenza dei ricordi, la rabbia come motore e l'angoscia incastrata tra i suoi due angoli ciechi, cerca una via d'uscita. Come può riprendere questa corsa alla vita alla morte, quando tutto in lei minaccia di implodere?
Dopo il suo successo al festival di Avignone, il monologo Furie continua la sua tournée sulle strade di Francia, Belgio e Svizzera. Tra poetica del combattimento ed elogio della passione, traccia il ritratto febbrile, divertente e toccante di un'eroina moderna.
«Vi metterete contro un muro domani, Madame Chatterton?»