Resistenza, padronanza e resistenza formano la trama di questa serata, decisamente girl power, composta da un assolo introspettivo e un duo burlesco. Riconnettendosi alle sue radici arabe e amazigh che intreccia con il krump, la sua disciplina preferita, Siham Ennajjary compone con Sab’r un primo assolo basato sotto il segno della femminilità. Da parte loro, Soa Ratsifandrihana e Bonnie Banane avanzano insieme, in una ricerca ostinata di un orizzonte nonostante tutto ciò che lo oscura. Eseguito nella complicità, da Lÿdie LaPëstE e Bonnie Banane, il loro tandem musicale e danzato dispiega la semplicità virtuosa di una marcia forzata deviata. Un colpo di libertà. Sab’r, in arabo, è la pazienza. Allo stesso modo in cui il significato del termine si è arricchito per comprendere fino alla perseveranza, la giovane ballerina lo dispiega, lo allunga, ne esplora i limiti, gli orizzonti e gli angoli. Liegese di origine marocchina, “combattente” riconosciuta sul terreno delle danze street, fondatrice tra l'altro del collettivo Girl Zone Belgium, Siham Ennajjary coniuga in questa prima creazione le influenze berbere che la fondano e la sua specialità, il krump. Una disciplina tanto spirituale quanto fisica, ricorda. Una lezione di onestà persino. Tensione, resistenza e padronanza formano la trama di Sab’r, una trama resistente e flessibile, dove il cuore può rannicchiarsi e da dove può offrirsi. Ognuna ha il suo tempo, dosando con acutezza le proporzioni di energia e nonchalance. Dans Quelle Aurore, frutto di una commissione della SACD Francia e del Festival d’Avignon, gli artisti adottano il ritmo e adattano i codici del burlesco per resistere al cinismo ambientale. Recentemente artista associata a Charleroi danse, Soa Ratsifandrihana coltiva il groove – ingrediente faro della sua arte – in una pratica che abbraccia il presente tanto quanto le eredità. Invenzione e trasmissione irrigano la sua danza mai avara di fantasia. Soa Ratsifandrihana ha affidato il suo ruolo in Quelle Aurore alla ballerina, performer, cronista e maestra di cerimonia Lÿdie LaPëste. Autrice-compositrice-interprete, ma anche attrice, Bonnie Banane prende un piacere manifesto a confondere le tracce. Inclini agli ossimori, pronte a eludere le trappole tanto quanto ad assumerle, le due performer – equipaggiate di telefoni, telecomando e tappeto da marcia – forgiano, al fuoco dei paradossi, un'ode ibrida e libera al sensibile.