Come ci rapportiamo a ciò che scompare, rimane nascosto o è solo parzialmente visibile?
I film in questo programma non approcciano il mondo come qualcosa che può diventare completamente visibile o conoscibile. Attraverso pratiche filmiche analogiche, memoria, linguaggio, voci, gesti e attenta presenza cercano altre forme di vicinanza e comprensione.
Diversi corpi, come quelli di animali, spiriti, persone e paesaggi, appaiono in questi film non come categorie separate, ma come forme di esistenza intrecciate. L'oceano si scrive sull'emulsione della pellicola, le voci portano i ricordi più lontano e il linguaggio diventa un modo per mantenere in vita le relazioni con luoghi, storie e mondi più-che-umani.
I film si muovono tra lutto e omaggio. Si soffermano su ciò che è andato perduto o minaccia di scomparire, ma cercano anche modi per rimanere connessi con ciò che sembra assente.
Insieme formano un invito ad ascoltare ciò che rimane: in tracce, storie, acqua e memoria.
Con film di David Gatten, Jiayi Chen, Leena Habiballa, Sky Hopinka e Valentina Alvarado Matos.