Vi abbiamo trovati sul ciglio della strada. O voi avete cercato noi e solo allora ci avete trovati. Eravate perduti. Avevate perso tutto. Ma ora siete qui. In de Hyenalaan. Nella villa bianca, quattro creature sono pronte giorno e notte per ogni forma di cura e accoglienza. Una casa di incontro. Un rifugio. Un luogo caldo dove ci si sente accettati.
De Hyenalaan è un appello che fa riflettere sulla cura e sul prendersi cura. Su come organizziamo tale cura come società e come amico, compagno di classe, nipote, come partner e come vicino di casa. Cosa possiamo significare per qualcuno? Cosa significa impegno sociale? E come ci incontriamo?
Uno spettacolo di Marlies Tack e Michaël Vandewalle, che impiegano la loro esperienza come teatranti nell'ambito socio-artistico per la creazione di De Hyenalaan: un nuovo mondo di cura e di prendersi cura.
Da: Michaël Vandewalle, Marlies Tack
con: Silke Thorez, Tom Ternest, Michaël Vandewalle, Marlies Tack
Eindregie: Simon D’huyvetter
Scenografia: Giovani Vanhoenacker
www.antigone.be
Si ride parecchio, ma il finale arriva come un colpo silenzioso. ★★★★★ - De Standaard
Even tanto semplice quanto ingegnoso è il loro mix tra recitazione e narrazione, documentario e mascherata, piccola poesia e il grande contesto sociale. ★★★★★ - De Standaard
(c) Thomas Dhanens