L'alleanza dei loro gesti e delle loro voci crea un ballo furioso e magnetico. La compagnia CocoonDance, portata da Rafaële Giovanola e Rainald Endrass, si trasforma in banda esaltata dallo stile barocco in CHOREIA, grazie a un'orchestrazione sottile dei corpi. Voce e gesti risuonano in un balletto strano, che prende in prestito tanto dal coro antico quanto dalle polifonie dei canti tradizionali. Con CHOREIA, la compagnia CocoonDance, guidata dalla coreografa svizzera Rafaële Giovanola e dal drammaturgo tedesco Rainald Endrass, dispiega una danza affascinante, guidata dalla pulsazione dei gesti, dei respiri e delle voci. In gonne e giacche grigie, mostrando un trucco clownesco, otto performer volteggiano in un ballo post barocco, che oscilla tra armonia e disordine. Un gioco di ascolto e di risonanza fa apparire un'architettura collettiva, puntando sulla spazializzazione del suono e facendo scaturire le singolarità di ogni interprete. Questa orda tumultuosa, tenera e brutale, promette di imbarcare il pubblico nel suo brio esaltante.