In Batty Bwoy, la prima opera della trilogia del coreografo e performer Harald Beharie, demolisce i miti che circondano il corpo queer nero. Riappropriandosi di un insulto giamaicano rivolto agli uomini queer – letteralmente "culattone" – la performance abbraccia il gioco e il desiderio affrontando al contempo la violenza e la seduzione, aprendo spazio a nuovi modi di immaginare l'incarnazione queer nera. Dalla sua prima nel 2022, questo intenso assolo è stato in tournée internazionale. Al suo interno, corpi e linguaggio assorbono, trasformano e rigurgitano immagini, paure e desideri. Una colonna sonora prog-rock pulsante accompagna il confronto e la rivendicazione di Beharie del corpo queer come "deviante" o "mostruoso", navigando tra i confini mutevoli di dolore, piacere e gioia. Batty Bwoy è stato creato con il duo Karoline Bakken Lund and Veronica Bruce, Ring van Möbius and Jassem Hindi. Presentato per la prima volta accanto alle prime belghe di Undersang and Sweet Spot, offre una rara opportunità di sperimentare la trilogia completa di Beharie attraverso diversi spazi dentro e intorno a Kanal.