Contenuto\n\nIl narratore dalla lingua tagliente, il misogino Timotheus, ha compiuto ottant'anni. Vuole, prima che sia troppo tardi, fare i conti con il fenomeno “Donna” di cui non ha mai capito nulla e che non gli ha causato altro che problemi.\nRipercorre la sua vita, il che produce una serie di aneddoti cinici in cui la realtà ha superato la finzione. Riconoscibile? Naturalmente.\n‘Sono chi sono diventato come sono ora e spero di continuare così ancora a lungo.’\n\nFragment
Ik sognava la figlia sedicenne del fornaio. In quel sogno vedevo la ragazza con la carriola portare il pane in canonica. Era estate. Sbirciavo quelle cosce nude che si muovevano su e giù sotto il suo vestito a fiori che si sollevava, i seni che oscillavano dolcemente a ogni pedalata… Avevo solo quattordici anni…\n\nSul palco come sciocco-misantropo-misogino: Piet Borms
Geassisteerd attraverso tre ‘Roddel Raven’. (grandi marionette).\nScenografia e marionette: create nel proprio laboratorio\n\nMaggiori informazioni: 0485 80 99 55 o pietborms44@gmail.com\n\nLocatie
Masereelhuis
Truweelstraat 85\n9100 Sint-Niklaas
Praktische informazioni\n\nSabato 17 ottobre 2026 20:00 (apertura porte 19:30)\nDomenica 18 ottobre 2026 15:00 (apertura porte 14:30)\nPrezzo: 5 euro (membri Masereelfonds)/8 euro (non membri)\n\nIllustrazione: Andrea Piacquadio via Pexels