Nel progetto ‘Laulikutele’ è centrale l'omonimo brano del compositore estone Ester Mägi. ‘Laulikutele’ significa tanto quanto ‘Per i cantanti’ ed è allo stesso tempo un'ode alla vita con tutta la sua asprezza, bellezza e tristezza come un appello a far risuonare la vita nella sua complessità totale nella musica. Duartes prende a cuore questo appello e porta l'ascoltatore in un viaggio speciale attraverso la policromia dell'esistenza umana. In questo il pubblico stesso sarà anche stimolato a partecipare al far musica in ogni modo. Sul tappeto sonoro che nasce in collaborazione con il pubblico, Duartes porta a cappella diverse perle all'interno del repertorio corale di tra gli altri Judith Weir, Michael Atherton, Katerina Gimon, Kim André Arnesen e naturalmente anche Ester Mägi.
In tempi di odio e divisione Duartes sceglie risolutamente la carta dell'umanità e della connessione. Rompendo in modo audace la quarta parete che spesso sta inamovibile tra artista e pubblico, Duartes vuole riunire le persone attraverso la musica. Perché cosa vale la vita – cosa resta ancora della nostra umanità – se non ci abbiamo l'un l'altro?
Programma: (con riserva)
Shall we dream, Michael Atherton
Laulikutele, Ester Mägi
Guard my tongue, Julia Wolfe
Curse upon iron, Veljo Tormis
Elements: Earth, Air, Fire, Water, Katerina Gimon
Ingrian Evenings: I. Röntuska, Veljo Tormis
Volkslied, arr. Duartes
Even when you are silent, Kim André Arnesen
My guardian angel, Judith Weir
Vocal Ensemble Duartes è programmato per la terza volta nel ciclo corale di KOORLINK vzw. E lo sappiamo già: non deludono! Al contrario. Venite sicuramente!