Dopo otto anni di silenzio mediatico, Ozark Henry è tornato completamente. Met August Parker, il suo decimo album in studio, fa sentire di nuovo al cantautore carismatico perché appartiene da anni alle voci più uniche della musica belga. Dal vivo Ozark Henry supera senza sforzo generi e aspettative. I suoi concerti - dai grandi festival alle sale esaurite - sembrano pura cinematografia nel suono: intensi, coinvolgenti e visivi.\nAnche nel teatro del CC Maasmechelen promette di essere una serata meravigliosa, che ti immerge completamente nella musica e nell'atmosfera. Met August Parker si immerge Piet Goddaer in temi come la resilienza, il cambiamento e il coraggio di ricominciare. L'album racconta della spinta al rinnovamento, ma anche della consapevolezza che il vero cambiamento significa che a volte devi dire addio a ciò che è familiare. Per il mondo estetico speciale attorno a questo progetto Ozark Henry ha collaborato con il regista Lukas Desmet. La loro ispirazione è venuta dall'arte giapponese del Kintsugi: un mestiere in cui le fratture vengono riparate con l'oro. Il simbolismo è potente: la bellezza è nell'imperfezione, le crepe raccontano storie e la musica collega i frammenti. Aspettati un concerto avvincente, in cui Ozark Henry combina nuove canzoni da August Parker con un'ampia selezione dal suo impressionante repertorio.