Un monologo energico in cui testo e beat si fondono in una ricerca personale e provocatoria sul corpo, il trauma e l'immaginazione.
My Body as a Commodity è un monologo-on-beats. Un viaggio musicale ed energico in cui la drammaturga di Bruges Anne-Laure Vandeputte, insieme al percussionista Andrew Van Ostade, esplora i confini della finzione e riflette sul trauma fisico.
Incontra un regista che vuole parlare di donne forti. Incontra un uomo che si chiede se apparirà nello spettacolo. Incontra una sex worker a Berlino e la eleva a suo ‘own personal Jesus’.
Lo spettacolo è stato accolto in modo estremamente positivo dalla stampa e dal pubblico, ed è stato selezionato per il TheaterFestival 2025 e per il Nederlands Theater Festival 2025.
> Introduzione gratuita a cura di Els Van Steenberghe (Focus Knack) alle ore 19.15 nel foyer
> Recitato in olandese e inglese, con sovratitoli in olandese e inglese