Durante le manifestazioni in ogni angolo del mondo, si vede sventolare una bandiera pirata con il cappello di paglia. Si tratta del vessillo della serie manga One Piece che si è diffuso nelle lotte e nelle rivoluzioni come simbolo internazionale della generazione Z, incarnando la lotta contro la corruzione, le disuguaglianze e i governi autoritari. È partendo da questo stendardo che ci siamo dedicati alla figura del pirata per Feral 2026.
Mentre questa bandiera appare nelle manifestazioni politiche, quali rivendicazioni porta con sé? Quale spazio per la libertà di espressione nello spazio pubblico? A quali pratiche, quali forme di organizzazione e quali valori rimanda oggi?
Storicamente, la pirateria fu un movimento di rivolta e di ammutinamento contro l'autorità. Combattendo sull'acqua, nascondendosi sulla terra come maroons fuggitivi, tra schiavi evasi, i pirati formavano comunità di resistenza che davano vita ad altri possibili, ad altre versioni del mondo.
Cosa resta oggi di questa eredità? Chi sono, su scala di Bruxelles, i pirati contemporanei? Dalle pratiche hacker alle iniziative cittadine, dalle forme di cura collettiva alle sperimentazioni artistiche ed ecologiche, vediamo emergere pratiche che deviano i quadri esistenti per produrre nuovi saperi, condividere risorse e fare comunità. Siamo testimoni di nuove forme di impegno dove si intrecciano creazione artistica, azione collettiva e fabbricazione di beni comuni.
Attraverso la scelta degli intervenuti, che sono al contempo artisti, ricercatori, attivisti e attori sul campo, costituiremo un'assemblea effimera di pirati. Insieme andremo all'incontro dei luoghi, delle pratiche e dei racconti di Bruxelles che sperimentano altri modi di abitare il mondo, di prendersi cura e di organizzarsi collettivamente.
Andremo a:
Riunire il nostro equipaggio
Navigare nei margini dell' “Impero”
Sognare la spartizione del bottino
Agire contro la criminalizzazione della solidarietà
Nominare le tattiche di indocilità
Infiltrarci
Mimetizzarci
Pensare dal mare
Legare ciò che è stato separato
Ascoltare ciò che fischia
Trafficare radio
Tracciare le nostre mappe e sentieri
Ispirarci alla talpa che non ha frontiere
Bricolare zattere
Sciogliere gli ormeggi
Cantare il canale
Camminare verso le nuvole che erano sotto i nostri piedi
E chi lo sa, scrivere il nostro codice pirata?