La Fête della Moisson de Lahamaide è una delle più antiche feste di questo tipo in Belgio. Lanciata negli anni '70, attira ogni anno un pubblico fedele venuto a scoprire o riscoprire i gesti e i saperi di un tempo. Dopo oltre cinquant'anni di esistenza, l'evento si rinnova leggermente per sedurre nuovi visitatori pur conservando la sua autenticità. Come ogni anno, i festeggiamenti si svolgeranno durante il primo fine settimana di agosto e si estenderanno su tre giorni. Il venerdì 31 luglio (ingresso gratuito), le animazioni inizieranno dalle 19:00 con un afterwork rivisitato sotto forma di un « Apéro Rural ». La serata accoglierà anche la Crazy Run, organizzata in collaborazione con Crazy Sport: una corsa di 6 o 10 chilometri dove i partecipanti sono invitati a indossare un costume o un accessorio originale. Grande novità di questa edizione: una Jam Session. Questa scena aperta permetterà ai musicisti di incontrarsi, improvvisare e condividere la loro passione in un'atmosfera conviviale e festosa. Saranno messi a disposizione strumenti: chitarre, bassi, microfoni, batteria, violino, sintetizzatore. Il sabato 1° agosto (ingresso gratuito) darà spazio anche alle novità. Alla tradizionale caccia al tesoro organizzata dalle 14:00 si aggiungeranno un escape game attraverso il villaggio, una passeggiata guidata dai Guides Nature nonché un'esposizione che mette in onore gli artisti delle Colline. Il fine settimana si chiuderà in bellezza domenica 2 agosto con il grande giorno della Festa del Raccolto, dalle 14:00. Quest'anno, il mercato artigianale si amplia con oltre 45 espositori che propongono creazioni e prodotti vari. I visitatori potranno anche affrontare diverse sfide attraverso mini-giochi ispirati al mondo rurale: spinta di balle, corsa nei sacchi di iuta, lancio di balle o ancora lancio di covoni per i più giovani. E naturalmente, senza mai rinnegare la tradizione, il pubblico ritroverà le immancabili ricostruzioni storiche: mietitura a mano, trebbiatura col correggiato, dimostrazioni di legatrice, cavalli da tiro, antichi trattori, volteggio equestre, trebbiatura, ventilazione, molitura, fabbricazione del pane, giochi antichi, raccolta di caramelle e persino il celebre « surf » trainato.