Suono come massa contro suono come meditazione in un double bill che sposta i confini
Erano entrambi sul filo del rasoio, ma mai ordinatamente nel mezzo: Iannis Xenakis e Giacinto Scelsi si muovevano lungo i bordi sfilacciati dell'avanguardia del dopoguerra, ognuno con una bussola radicalmente propria. Xenakis costruiva musica come architettura, ispirato da processi naturali – crudo, matematico e fisico. Lo sparuto Scelsi zoomava sul nucleo di una singola nota, come se volesse dispiegare il tempo stesso. In questo concerto due mondi complementari si incontrano: suono come massa contro suono come meditazione. Preparati per un'intensa esperienza di ascolto, con musica che non seduce dolcemente ma trascina spietatamente.