Magellan, l'ultima opera magistrale del cineasta filippino Lav Diaz sarà proiettata a Bozar. Questo film, premiato dal Golden Spike al 70° Festival International du Film de Valladolid, propone una rilettura decoloniale della vita di Magellan: l'esploratore portoghese del XVI secolo. Interpretato da Gael García Bernal, Magellan è presentato non come un eroe mitico, ma come un idealista diventato un tiranno ossessionato dalla conquista e dalla conversione. Il suo percorso, segnato dalla violenza e dalle rivolte, rivela una verità ben lontana dalla leggenda.\nIn questa prima opera a colori di Diaz da più di dieci anni, il cineasta collabora con il direttore della fotografia Artur Tort per creare immagini sbalorditive che segnano lo spirito. Magellan non è solo un film storico, ma una riflessione potente sul potere, la colonizzazione e la bellezza dell'impero. Denuncia gli ideali di grandezza e di dominazione, pur interrogando la relazione complessa tra storia e memoria.\nUn'opera imperdibile per i cinefili.