TRAUM esplora il rapporto tra un figlio e suo padre, sopravvissuto alla terza grande guerra, e il modo in cui i traumi familiari si ripercuotono per generazioni. In una cornice narrativa seguiamo le conversazioni tra il figlio Siem e il padre Garnik, alternate a scene immaginate dal passato bellico dei genitori.
Conigli, volpi e giochi di potere
Situando la storia in un tempo e luogo indefiniti e utilizzando maschere animali di conigli e volpi, questo spettacolo diventa un'assurda allegoria sul vittimismo, la colpevolezza e la ripetizione di schemi di violenza: temi dolorosamente rilevanti oggi. TRAUM intreccia temi personali – lutto, legami familiari, formazione dell'identità – con temi politici come l'ascesa di regimi autoritari e l'oppressione collettiva.
Questo è il secondo spettacolo di Roeshoofd, la compagnia attorno a Simon De Vos e Lukas Bulteel. Per questa nuova creazione si lasciano ispirare dalla graphic novel cult Maus van Art Spiegelman. Simon De Vos ha scritto per questo un testo teatrale nuovo di zecca.
Theater FroeFroe crea le teste di animali. Geert Van Rampelberg, Lukas Bulteel, Evelien Bosmans e Lotte Valckenaers recitano. Tim Vanhamel (Millionaire) ci stende sopra una coperta musicale nostalgica.