Compagnie Courage si immerge nella Parigi degli anni '20 dove la Martinikaanse Paulette Nardal organizza salotti in cui scrittori e poeti dai Caraibi, dall'Africa occidentale e dagli U.S.A. (soprattutto dal movimento Harlem Renaissance del New York) si riuniscono. In questi salotti letterari nasce il movimento della Négritude. Una corrente letteraria, nata come reazione al colonialismo e al razzismo, incarna la metamorfosi dall'oppressione alla liberazione e all'orgoglio.\n\nLa slam poet zambiana Lindah Leah Nyirenda, l'attrice ivoriana Yves Marina Gnahoua e l'attrice Maryam Sserwamukoko rendono insieme omaggio al movimento della Négritude, con poesie di figure pionieristiche come Suzanne Césaire, Paulette Nardal, Aimé Césaire e Léopold Senghor.\n\nAccanto a queste, prendono vita anche le parole senza tempo di iconici poeti Black American – come Maya Angelou, Audre Lorde e James Baldwin – il cui lavoro cattura l'essenza della resilienza e del cambiamento. Le tre attrici cantano, ridono e giocano con parole e immagini come in una sessione di improvvisazione jazz. Le loro letture sono accompagnate dal vivo dai suoni coinvolgenti del musicista messicano Luiz Márquez, che con le sue improvvisazioni musicali aggiunge una dimensione extra all'esperienza poetica.\n\nStill We Rise è un'ode alla trasformazione e un potente promemoria che dalle ceneri del passato può sempre sorgere qualcosa di nuovo e forte.\n\nCREDITI\n\nTesto: Maya Angelou, Langston Hughes, Audre Lorde, Lindah Leah Nyirenda
Regie: Alain Pringels
Performers: Lindah Leah Nyirenda, Yves-Marina Gnahoua, Maryam Sserwamukoko
Live-Musica: Luiz Márquez
Productie: Compagnie couRage\nFoto: Shaïri Pringels
Opname: Pieter Vanholme
Met con il supporto di: Stad Gent e Theater Tinnenpot