Laurène Marx, Rok & Dudu: "Il sole sorge anche per i disperati"
ven 6 nov 2026 · 20:30
Atelier 210, Brussels
€18–20
Abbiamo preparato un set di parole scandite su suoni epici, new wave, cold wave, varietà. Avec Rok & Dudu i miei due amici, parlerò della stessa cosa di sempre ma riprendendo la forma che mi mancava da molto tempo, quella della musica, giusto per completare il mio corredo da rock star sfigata. È una sequenza di testi in musica e senza musica che parlano di assistente sociale, precarietà, droga, momento trash, cash converter e dell'importanza della politica e dell'impegno politico per liberare la parola e coloro all'interno dei quali la parola è talvolta rinchiusa, per mancanza di capitale culturale o esposizione alla retorica politica. Volevo una poesia che non fosse vaga ed evanescente ma diretta e cruda, senza grande spazio per l'interpretazione e una musica che fosse il riflesso della mia cultura cafona, geek e queer. — Laurène Marx
Laurène Marx, autrice e performer trans non binaria è oggi una voce imprescindibile del teatro contemporaneo. Sur Instagram, pubblica cronache che mescolano osservazioni sociali, confidenze intime, sfoghi e umorismo nero, in una lingua viva e senza filtri. Rok & Dudu Emergendo dalle scene militanti, queer e indipendenti, Rok & Dudu modellano una musica ai margini, allo stesso tempo grezza e attenta, attraversata da tensioni tanto quanto da una forma di tenerezza, tra rap autotunato, texture elettroniche, ritmiche techno e lampi punk. La loro musica non urla, rivela un mondo che attraversiamo insieme, a volte di traverso, ma sempre vivi.