Dicembre 2024, arcipelago delle Comore. Il ciclone Chido devasta Mayotte, spazzando via in poche ore le abitazioni precarie dove vivono 100.000 persone. Se la crisi climatica ha potenziato l'intensità del ciclone, non è sufficiente a spiegare l'entità delle devastazioni. 1975. La France strappa Mayotte dal resto delle Comore, un lungo processo di spoliazione coloniale trasforma l'isola in un dipartimento-colonia segnato da grande povertà, disuguaglianze e repressione statale. Partendo da un punto di vista forgiato da un'esperienza di militanti e lavoratrici del diritto a Mayotte, il documentario va all'incontro degli abitanti dell'isola per raccogliere la loro parola, la loro rabbia, la loro rassegnazione e le loro resistenze quotidiane.