In risonanza con la storia di La Cambre, prima scuola d'arte e design aperta alle donne a Bruxelles nel 1927, la mostra propone una lettura della scenografia attraverso la lente di genere. In questo contesto, «Disegnare la scena - Donne scenografe 1927 – 2026» è una mostra-manifesto in cui la curatrice Annabel Vergne mette a confronto documenti storici e interviste condotte tra il 2023 e il 2025 da Milena Forest e Clémence Thiery con donne scenografe contemporanee.
La mostra raccoglie archivi storici, plastici, disegni, fotografie, oggetti di lavoro e interviste audio, mostrando la ricchezza e la diversità delle pratiche scenografiche nell'arco di quasi un secolo. Mette in dialogo figure storiche, provenienti dagli archivi di La Cambre, di Kanal Architecture Brussels, degli Archivi e Museo della Letteratura e del Teatro de la Monnaie, con scenografe contemporanee le cui testimonianze permettono di cogliere le realtà attuali della professione. Questo confronto tra diverse generazioni ed epoche rivela al contempo le continuità, le evoluzioni e le sfide che attraversano la professione: invisibilizzazione, disuguaglianze strutturali, articolazione tra creazione e vita familiare, ma anche impegno artistico, collaborazione e trasmissione.
I loro racconti dialogano con gli archivi di figure che hanno segnato la storia della scenografia e delle arti dello spettacolo in Belgio, in particolare Suzanne Fabry, Marguerite Acarin detta Akarova, Nany Renkin e Suzanne Wauters. La mostra mette inoltre in luce i percorsi legati alla storia di La Cambre, attraverso le opere di Elisabeth Ivanovsky o Marie-Luce Bonfanti, le cui traiettorie testimoniano il ruolo pionieristico svolto dalla scuola nella formazione di donne creatrici.
Undici tematiche, direttamente ispirate dalle parole e dalle esperienze delle scenografe incontrate, strutturano il percorso della mostra. Formarsi, Sono un coltellino svizzero, Ho bisogno di fare per pensare, Ecco come si fa a far sparire una scenografa, Ogni scenografia lavora alla messa in scena o ancora Archiviare compongono la mostra. Fedele a questa pluralità di percorsi e voci, la mostra si sviluppa sotto forma di isole tematiche che invitano a una scoperta libera. Senza un percorso imposto né una cronologia rigida, il visitatore è invitato a circolare tra gli archivi, i plastici e le testimonianze, a tessere egli stesso legami tra le epoche, le pratiche e le esperienze raccontate.
Insieme, questi archivi, testimonianze e produzioni contribuiscono a delineare una storia ampliata della scenografia e partecipano alla costituzione di un patrimonio ereditato al femminile ancora ampiamente sconosciuto. «Disegnare la scena - Donne scenografe 1927 – 2026» lancia un appello alla costituzione di un vero e proprio patrimonio culturale delle donne della scenografia in Belgio. Incoraggiando il deposito di archivi e la valorizzazione delle opere, contribuisce alla scrittura di una storia delle arti più equilibrata e inclusiva.
Curata da Annabel Vergne e scenografata da Milena Forest, la mostra «Disegnare la scena - Donne scenografe 1927 – 2026» è ideata e prodotta da Écarlate la compagnie e dal FAME festival con il supporto degli AML e della FWB nell'ambito dei Collettivi di associazioni per la rappresentatività delle donne nella Cultura.