Immagina: David Bowie decide, dieci anni dopo la sua morte, di andare in tour ancora una volta. Suona improbabile? Forse. Ma con The Moonlovers e il cantante Tom Hannes ci si avvicina sospettosamente. Insieme rendono omaggio a Bowie con musica della sua impressionante carriera di oltre cinquant'anni. Dai grandi classici alle perle dimenticate.
Il risultato è uno spettacolo intenso e coinvolgente che riporta in vita l'universo di Bowie. Andare a vedere uno spettacolo di Bowie ancora una volta? Ammettilo: non te lo lasceresti scappare.
No, David Bowie non era un comune mortale. Lo sapevamo. Ma che 10 anni dopo la sua morte, in quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno, trovasse un modo per tornare ancora una volta per un ultimissimo tour? Non ce lo aspettavamo.
Che scegliesse The Moonlovers come band di accompagnamento non deve sorprendere. Suonano da molti anni come nessun altro quasi tutto ciò che può essere suonato nella migliore musica pop. E che Bowie chiedesse cortesemente ma con precisione a Tom Hannes di prestargli il suo corpo durante il tour, non è nemmeno del tutto inaspettato.
Ma comunque. Ammettilo. Andare a vedere uno spettacolo di Bowie ancora una volta. Con il meglio del meglio di 50 anni di canzoni geniali. Van Wild eyed boy from Freecloud a Lazarus. Con successi mondiali e perle dimenticate. In un ambiente intimo e intenso. David Bowie. Vieni. Non vuoi perdertelo.
Tom Hannes: voce solista
Jan Blieck: chitarre & cori
Niels Verheest: tastiere & cori
Joachim Thys: sassofoni
Dieter De Mits: synth, chitarre e percussioni
Kurt de Ruyter: basso & cori
Gino Campenaerts: batteria