‘KIZUNA’ è la parola giapponese per connessione. Ma anche per ostruzione e ostacolo. Quel doppio significato lo rende interessante. Al giorno d'oggi siamo costantemente connessi. Met Jan e tutti. Met Leen e tutti. Internet va sempre più veloce ed è sempre più pieno di informazioni. Ma siamo davvero così connessi l'uno con l'altro?
Nel frattempo cresce sotto i nostri piedi una rete di cui non siamo a conoscenza. Una rete di fili invisibili che collega sottoterra tutti gli alberi, le piante e i funghi. Si potrebbe chiamare il micelio, quella rete di fili fungini, l'internet della flora.
Tim Oelbrandt porta il suo pubblico in una narrazione sulle piccole e grandi cose della vita che ci collegano. Ci dà la sensazione di essere tutti collegati. Riesce persino a fondere letteralmente insieme le nostre fedi nuziali. O chiama uno sconosciuto ignaro e lascia il pubblico con un enigma: quanto può essere bella e preziosa la connessione con uno sconosciuto?
In ‘KIZUNA’ Oelbrandt porta con meravigliosi trucchi di magia una narrazione magica sulla connessione. Con ‘Heen en terug’ aveva già creato in precedenza uno spettacolo per un pubblico adulto in un ambiente intimo. Con ‘KIZUNA’ va ancora un passo oltre.
Over Tim
Tim Oelbrandt era già un nome noto nel circuito della magia underground prima di sfondare presso il pubblico teatrale. Nei suoi spettacoli incantevoli combina magia, illusione e teatro in modo magnifico. I suoi spettacoli ‘Heen en terug’ e ‘Brain Freeze’ erano veri favoriti del pubblico. Oelbrandt è anche consulente magico per produzioni teatrali e televisive e ha collaborato tra l'altro alle serie VTM ‘Nicholas’ e ‘Dat belooft voor later’. Inoltre Oelbrandt può definirsi Belgisch Kampioen Goochelen da ottobre 2023 e ha vinto il premio per ‘Most Original Act’ al FISM European Championship of Magic 2024.
Concept e performance: Tim Oelbrandt
Regie e testo: Dimitri Duquennoy