Met Allerheiligen e l'Armistizio, novembre è il mese per eccellenza per riflettere sul passato. Per commemorare ciò che non sarebbe mai dovuto accadere, e festeggiare tutti i momenti felici. Un affare profondamente personale, per il quale non esiste copione o codice culturale standard. Vaughan Williams, segnato dagli orrori della Eerste Wereldoorlog, ricorda con malinconia tempi migliori. Nella sua musica cerca una via d'uscita dalla follia della guerra attraverso la quiete, la tenerezza e la poesia, in un mondo sonoro pastorale tipicamente inglese. Mozart e Dvořák traboccano invece di gioia di vivere e ricordi felici di casa. Mozart in modo tipicamente viennese con influenze dalla musica popolare turca, Dvořák con un caldo occhiolino alle sue radici boeme. Programma Dirigent: Duncan Ward Solist: Alexandra Soumm, violino George Butterworth (1885 - 1916) / A Shropshire Lad (Rhapsody for orchestra) Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) / Concerto per violino n. 5 Ralph Vaughan Williams (1872 - 1958) / The Lark Ascending Antonín Dvořák (1841 - 1904) / Sinfonia n. 8