‘Nature of Us’ ti porta in un viaggio audiovisivo attraverso il ciclo della vita. Musica minimalista e immagini mozzafiato si intrecciano in un'esperienza coinvolgente e accuratamente coreografata.
In questo progetto interdisciplinare, i quattro elementi naturali sono collegati a quattro fasi della vita: The Flow of Becoming – The Spark of Identity – The Grounding of Purpose – The Breath of Reflection. La natura non appare come decorazione, ma come personaggio: acqua che scorre, fuoco che cova, boschi fitti e cieli aperti formano la tela visiva su cui si svolge il viaggio umano.
Immagine e musica sono sincronizzate dal vivo tramite una struttura di cue audiovisivi appositamente sviluppata. Ogni fotogramma, ritmo e respiro nella musica è meticolosamente rispecchiato – o sottilmente contrastato – dalle immagini, creando una tensione e una profondità uniche.
Veejay Karen De Meyer segue, insieme ai musicisti, il direttore Erik Desimpelaere. Così ogni spettacolo diventa una performance vivace e respirante, unica per il momento, lontana da una normale proiezione cinematografica.
‘Nature of Us’ non è un concerto tradizionale, ma una riflessione sul ciclo umano transitorio, rafforzato dalla forza della natura. In un mondo in cui ci alieniamo sempre più da noi stessi e dal nostro ambiente, questo progetto invita a fermarsi e riflettere – non con un dito puntato, ma con un sussurro dolce e sottile.
Karen De Meyer
Karen De Meyer è una storyteller audiovisiva con una forte attenzione al film, al montaggio e alla comunicazione visiva. In un'epoca di abbondanza digitale, si specializza nella creazione di contenuti video e fotografici che non solo informano, ma soprattutto toccano e rimangono impressi. Il suo lavoro parte sempre dalla convinzione che un messaggio venga davvero ricordato solo quando viene vissuto emotivamente.
Karen combina uno sguardo analitico con la sensibilità artistica. Ha conseguito un master in Internazionale e Vergelijkende Politiek (KULeuven), il che le ha dato un approccio critico e concettuale che oggi utilizza nelle prime fasi dei progetti audiovisivi: dallo sviluppo dell'idea alle prime proposte di script e storyboard. Inoltre, ha seguito un master nelle Arti ed è attiva come violoncellista professionista, un background che le conferisce uno spiccato senso del ritmo, del tempo e dell'interazione tra immagine e suono.
Professionalmente Karen lavora come Creative Content Manager presso Siemens Digital Industries Software. È stata presente alla nascita del Ataneres Ensemble, come Marketing e Communications Manager, dove è responsabile della maggior parte delle produzioni video e fotografiche. Come freelance lavora sotto la sua etichetta DieM Productions, con una particolare competenza nei montaggi musicali e nel catturare momenti spontanei e autentici. Karen ha prestato le sue arti video in precedenza ad Ataneres nelle ormai concluse, ma follemente riuscite produzioni di MMM e De Kleine Prins.
Ataneres ensemble
Ataneres è un'orchestra d'archi dinamica e autonoma di Lovanio che porta in vita la musica classica con convinzione e immaginazione per un pubblico ampio e curioso. L'ensemble lavora tipicamente senza un direttore tradizionale: ogni musicista contribuisce attivamente alla direzione artistica, il che porta a un'intensa forma di collaborazione, leadership condivisa e rinnovamento continuo.
Per gestire questa ambiziosa produzione è stato fatto appello a Erik Desimpelaere. Erik è pianista, direttore d'orchestra e compositore, e si muove facilmente tra repertorio classico e creazioni contemporanee, con un orecchio attento all'equilibrio sonoro e al funzionamento dell'ensemble. Oltre alle sue attività esecutive e artistiche, è direttore dell'Accademia per la Musica e Woord Kortrijk, dove si impegna quotidianamente per la qualità artistica, la pedagogia e lo sviluppo della visione.
Composto da una generazione di giovani solisti e musicisti da camera promettenti con diversi background belgi e internazionali, Ataneres incarna una visione fresca e contemporanea dell'espressione musicale classica — radicata nella tradizione, ma sempre in dialogo con il presente. Per questo l'ensemble ha ricevuto nel 2019 il Fuga Trofee. ProgrammaOur Reflection • M. Richter
Cantus in Memoriam Benjamin Britten • A. Pärt
Violoncelles, Vibrez! • G. Sollima
Whispers • M. Richter
Root to Leaf • J. Metcalfe
V. The Beech Tree • C. Shaw
Hanging in D • J. Beving
Momentary • O. Arnalds