Ucronia e distopia si coniugano in Punishment Park, in cui Peter Watkins mette in scena un'America dilaniata dalla paranoia. A più di cinquant'anni dalla sua uscita, questa visione risuona con un'attualità inquietante.\n\nIn occasione di questa proiezione, la musicista Farida Amadou — che ha suonato in particolare nei Cocaine Piss e collaborato con Thurston Moore (Sonic Youth) — improvviserà una colonna sonora dal vivo. Tra texture sonore, silenzi ed energia pura, questa performance musicale unica promette un'esperienza immersiva e inedita.\n\nPunishment Park
Fable politica ispirata dall'applicazione del McCarren Act, una legge d'eccezione votata nel 1970 a favore di un aggravamento del conflitto nel Vietnam del Nord, che autorizza a porre in detenzione «chiunque possa compromettere la sicurezza interna».\n\nIn una zona desertica del sud della California, un gruppo di condannati viene portato, con la promessa della liberazione, ad attraversare il deserto a piedi, senza acqua né cibo, per raggiungere la bandiera americana senza essere catturati dalle forze speciali armate e motorizzate lanciate al loro inseguimento.\n\nFarida Amadou
Originaire de Liège e oggi residente a Bruxelles, Farida Amadou è una bassista elettrica autodidatta e artista sonora. Dal 2017, si afferma come una delle voci più singolari della scena sperimentale e improvvisata europea.\n\nIl suo approccio radicale al basso — spesso amplificato, saturo, decostruito — confonde i confini tra noise, free jazz, musica elettroacustica e punk.