Con ritmi gnawa, canti cumbia, racconti griot e improvvisazioni jazz estatiche, il gruppo crea un paesaggio sonoro vibrante e danzante che respira spontaneità, autenticità culturale e un'affinità per tutto ciò che è sacro. Più che un concerto, re#encounter è un rituale vivente che fonde musica, conversazione dal vivo, partecipazione del pubblico e immagini per creare un'esperienza comune potente. re#encounter riecheggia l'essenza stessa della città: un rizoma di traiettorie e incontri oltre le differenze – indefinito, caotico, ma ricco e stimolante. Ogni incontro mette in discussione le certezze, apre nuovi orizzonti, crea nuovi nodi e nuove connessioni nella rete che ci unisce. Piuttosto che cercare la fusione, un incontro produce la differenza. Rompe, per meglio invitare a ripensare, rivalutare, riformulare, ricostruire. L'incontro è la forza creativa della città di oggi. Dans Angels & Demons @ Play, il suo primo album e progetto live, re#encounter esplora in profondità il suo punto comune più forte: la trance. Un filo conduttore collega l'idioma gnawa di Hicham, l'energia traboccante di Kaito, la cumbia back-to-the-roots di Paula e le improvvisazioni jazz estatiche di Lúcia e Joos, un filo conduttore incarnato da Falk e la sua padronanza dei ritmi afro-caraibici. Al centro di questo album c'è il Black Atlantic: questo legame potente e immaginativo dove la connessione spirituale, la trance e la musica si intrecciano attraverso le culture. Angels & Demons @ Play diventa un'esplorazione vivente e danzante degli ingredienti musicali di questa connessione, un tentativo di far risuonare questo terreno comune in tutta la sua diversità. La spontaneità e l'improvvisazione sono la norma, le meditazioni ipnotiche lasciano spazio a esplosioni festive. Nel settembre 2026, Angels & Demons @ Play uscirà come album per W.E.R.F. Records. In uno spettacolo live impressionante, re#encounter mira non solo a stupire il pubblico con un'improvvisazione di alto livello e una formazione unica, ma anche a coinvolgerlo attivamente in una performance che assomiglia più a una cerimonia che a un concerto. instagram Avec Ethnographe di trance Robbe Bey Latré (NAFT, M.CHUZI), Maestri gnawa Hicham Bilali, Ismaïl Akharraz & Ayoub Boufous (Black Koyo), Griot tonante Kaito Winse (Avalanche Kaito), Cumbia chamanka Paula León (Indios Beta, AMAWA), Stella nascente Lúcia Pires (Kanda), Poeta di space jazz Joos Vandueren (BSFOE, Abstract Inc., Aligaga), Mago del groove Falk Schrauwen (Echoes of Zoo, Compro Oro, Sylvie Kreusch) Madre basso Anaïs Moffarts (Araponga, AiFanamenco).