Sai di cosa era pazzo Grieg? La pioggia. E questo è stato utile, perché nella sua amata Norvegia piove più di 200 giorni all'anno. Il paese dei fiordi e delle montagne lo ha ispirato profondamente e ha dato alla sua musica un suono unico. Grieg è riuscito a dare una voce a quel paese, dal fiabesco Morgenstemming al fragore nella Sala del Re della Montagna. Dal suo magistrale concerto per pianoforte al suo brillante quartetto d'archi e dai suoi raffinati pezzi lirici per pianoforte alle sonate per violino che suonano folkloristiche. Ma chi era l'uomo dietro la musica? L'attore e magistrale narratore/cantante Lucas Van den Eynde, il Desguin Strijkkwartet e il pianista Florestan Bataillie riportano in vita Grieg. Con opere famose e meno famose, con storie sui suoi successi e insicurezze. Benvenuti in una serata coinvolgente in cui Grieg diventa di nuovo un uomo in carne ed ossa.