Si raccoglie ciò che si smina • Corso di Mélanie Rainville
gio 26 nov 2026 · 14:00
ISELP, Brussels
I riferimenti al mondo vegetale non sono nuovi negli atelier d'artista e negli spazi espositivi, ma tendono a moltiplicarsi in questi ultimi anni. In questo ciclo, la storica dell'arte e responsabile della ricerca presso l’ISELP Mélanie Rainville esplora come si sono evoluti nel corso dei decenni, e propone di Eccoli inseriti in un racconto.
Nel 1977, l'artista e storico dell'arte Jacques (Van) Lennep svela Le Jardin. Letture e relazioni, una mostra collettiva internazionale che si svolge presso il Giardino botanico nazionale del Belgio (Bruxelles), e una pubblicazione-opera che alterna foto artistiche e testi storici, sociologici, scientifici. Decisamente innovativo, questo progetto che unisce arte e scienza in uno spazio non dedicato dà un'importanza inedita al giardino nell'arte contemporanea.
Cinquanta anni più tardi, il contenuto di questa mostra e di questo libro rivela modi storici di mobilitare il soggetto. Messo in relazione con opere prodotte durante i decenni successivi, permette di osservare alcune evoluzioni delle intersezioni tra l'arte e il giardino. Quali sono queste evoluzioni? Sono nette o diffuse? Permettono di osservare la relazione che l'essere umano intrattiene con il suo ambiente naturale?
Questo ciclo propone di scegliere, tra una grande diversità di gesti artistici, quelli che fanno riferimento alla terra, al mondo vegetale e agli spazi verdi per affrontare quattro dimensioni del giardino: la conoscenza, il territorio, le risorse e la trasformazione. Per fare ciò, si baserà sulle opere di artisti belgi e internazionali come Pierre Culot, Eline De Clercq, Pierre Courtois, herman de vries, Mark Dion, Lise Duclaux, Jef Geys, Kapwani Kiwanga, Leen Lybeer, Anne Marie Maes o Anahita Norouzi.
Il ciclo sarà punteggiato da interventi di storici e storiche dell'arte intorno alle loro ricerche.
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Sessione: 8€ / 0€*
Ciclo: 28€ / 0€*
21.10 – 12.11 – 26.11 – 10.12
*Gratuità per tutti gli eventi su presentazione di un giustificativo:
Membri dell’ISELP e della FAP, disoccupati/e, studenti/esse under 26, insegnanti, beneficiari del CPAS, partner articolo 27