Le syndrome du Spaghetti\nTeatro\n+ 12 anni\n\nCompagnie Lolium/ dal romanzo di Marie Vareille
Il è sempre delicato adattare un best-seller alla scena, ancor più quando si rivolge a un vasto pubblico di lettori già conquistati. Eppure, la Compagnie Lolium raccoglie questa sfida con brio in Le Syndrome del spaghetti, offrendo un adattamento teatrale sensibile, giusto e profondamente commovente del romanzo di Marie Vareille.\nQuesto spettacolo ci trascina nel percorso di Léa, una giovane cestista promessa a un brillante futuro. Da sempre, la sua vita è ritmata dal basket e dalla presenza di suo padre, allenatore, modello e confidente. Insieme, condividono lo stesso sogno: vedere Léa raggiungere un giorno la prestigiosa WNBA americana.\nMa la morte brutale di questo padre adorato fa andare in frantumi tutte le certezze. Confrontata a un lutto che non riesce né a comprendere né ad accettare, Léa si ritrova improvvisamente privata di colui che dava senso alle sue ambizioni e alla sua quotidianità. Come continuare ad avanzare quando colui che ti guidava non c'è più? Come ricostruirsi quando il futuro che si immaginava sembra essere crollato?\nSostenuto dall'interpretazione sensibile e notevole di Marion Zaboïtzeff, questo monologo affronta con molta delicatezza la questione del lutto, senza mai sprofondare nel patetico. Tra dolore, rabbia, umorismo, amore e speranza, lo spettacolo racconta soprattutto la capacità dell'essere umano di rialzarsi dopo la prova. La regia essenziale lascia tutto lo spazio all'immaginario dello spettatore, mentre l'attrice fa vivere con grande precisione l'insieme dei personaggi che gravitano attorno a Léa.\nLe Syndrome del spaghetti è una storia universale sulla perdita, la resilienza e gli incontri che ci aiutano a ritrovare un sentiero quando la vita sembra essersi alleata contro di noi. Uno spettacolo profondamente umano, commovente e luminoso, che tocca tanto gli adolescenti quanto gli adulti.\n\nIn collaborazione con la Bibliothèque de Mouscron.\n\nCrédits
Marion Zaboïtzeff / Henri Botte
Texte Marie Vareille\nAdaptaion Marion Zaboïtzeff
Mise in scena Henri Botte / Marion Zaboïtzeff
Direction artistica Henri Botte / Marion Zaboïtzeff
En collaborazione con la Biblioteca pubblica di Mouscron