Widowspeak è una delle band più produttive e dedicate del momento, sempre appena sotto il radar ma costantemente in movimento. Il nucleo è formato da Molly Hamilton e Robert Earl Thomas, che come cantautori hanno raffinato il loro sound negli ultimi sedici anni in un insieme straordinariamente coerente e riconoscibile. Il potere della band risiede ancora nella sottile interazione tra i due: la voce sognante e stratificata di Molly e il modo di suonare la chitarra diretto e sentito di Robert. Come produttore sa inoltre catturare perfettamente quella chimica di studio fugace, quando una canzone si dispiega come se fosse sul posto. Senti ancora la spontaneità dei memo vocali di Molly e gli strati di chitarra ricchi dai demo, con qua e là bordi sfilacciati e rumore consapevolmente conservati che danno al tutto il suo carattere. Op Roses, il settimo e più recente album della band, esplora dieci canzoni sui piccoli e grandi momenti dell'amore, visti attraverso una lente morbida e nostalgica. Widowspeak tocca grandi emozioni senza diventare pesante: l'intensità dolce, a volte leggermente assurda dell'innamoramento che domina tutto, quasi come un avvincente romanzo da stazione. La loro musica bilancia senza sforzo tra naturale e noir, tra sobrio e lussureggiante. Widowspeak sa come nessun altro come creare atmosfera.