Il duo The Breath
Dit non è da tempo uno sconosciuto a casa nostra. Dopo passaggi avvincenti nel 2021 e 2024 (con The Breath e Honeyfeet), Ríoghnach Connolly e Stuart McCallum tornano con il folk nella sua forma più pura.
Le canzoni di Ríoghnach nascono come un flusso di coscienza poetica, piene di storie personali su amore, perdita e alienazione. La sua voce passa senza sforzo dal sussurro al crudo e intenso. Sul palco è una cantante e flautista impressionante, con un umorismo disarmante e una presenza contagiosa.
Il raffinato modo di suonare la chitarra di Stuart porta calma, sfumatura e profondità. Insieme creano musica che tocca, consola ed eleva. Malinconica, ma sempre con luce.
Spafford Campbell
Owen Spafford (violino) e Louis Campbell (chitarra) si sono incontrati da adolescenti e hanno trovato subito un linguaggio comune. Oggi costruiscono come duo un universo eccentrico, sostenuto da un raffinato gioco d'insieme e da un forte desiderio di improvvisazione.
Il loro nuovo album Tomorrow Held consiste in otto composizioni in gran parte strumentali che lasciano spazio e abbracciano il mistero. Folk, jazz, post-rock e musica da camera si fondono in un mondo sonoro proprio — difficile da etichettare, ma tanto più riconoscibile nel sentimento.
Con echi di Talk Talk e la vulnerabile intensità di Bon Iver nasce musica che respira, rallenta e continua a risuonare. Spafford Campbell non cerca ciò che si adatta, ma ciò che rimane.