Met Oinatzak porta Duo Asaba attraverso un paesaggio in cui diverse tradizioni musicali si toccano e si influenzano. Il titolo significa in basco “traccia” e si riferisce a un programma che cerca consapevolmente connessioni tra musica accademica e tradizioni musicali viventi provenienti da diversi contesti culturali. Ciò che a prima vista sembra essere molto lontano, si rivela a un ascolto più attento sorprendentemente strettamente correlato.
In questo concerto mondi sonori provenienti da Argentina, Giappone, Macedonia, Romania, Spagna e Paesi Baschi si incontrano. Ritmo, melodia e colore fungono da linguaggio comune. Le radici della musica popolare non vengono approcciate come resti statici, ma formano il punto di partenza per un approccio personale e contemporaneo in cui tradizione e innovazione si rafforzano a vicenda. Il risultato è una musica che sembra allo stesso tempo riconoscibile e scoperta.
Dalla prima nell'autunno del 2024, Duo Asaba ha portato questo programma su diversi palchi in Spagna e nell'Europa centrale. Ovunque Oinatzak si rivela funzionare come un invito all'ascolto aperto, indipendentemente dalle etichette di genere o dalla conoscenza pregressa. La combinazione di virtuosismo, chiarezza e giocosità rende questo concerto accessibile senza perdere profondità.
Oinatzak non è un viaggio con un punto di arrivo fisso, ma un percorso in cui le influenze si incrociano, divergono e si riuniscono. Un concerto che fa sentire quanto ricco e versatile possa suonare il dialogo tra le culture, quando alla musica viene dato lo spazio per respirare.
Programma
Astor Piazzolla – Histoire du tango
Toshio Hosokawa – Two Japanese Folksongs – II. Itsuki no komori uta
Miroslav Tadic – Four Macedonian Pieces
Bela Bartok – Romanian Folk Dances
Mathias Duplessy – Oulan Bator (arr. Duo Ziriab)
Manuel de Falla – Siete canciones populares españolas
Aita Donostia – Preludios Vascos