Zarb incontra il clavicembalo, il rituale sufi incrocia l'ornamento barocco: i Chemirani costruiscono ponti che raggiungono direttamente il cielo
I fratelli De Chemirani hanno lasciato un'impressione schiacciante qualche stagione fa con il loro mozzafiato modo di suonare lo zarb. Ora Keyvan e Bijan tornano con un ensemble che fa scontrare la tradizione sufi e la musica barocca. Pensa: canti persiani su arciliuto, lira e clavicembalo. Le percussioni virtuose incontrano la finezza barocca in un rituale ipnotico in cui l'arte della decorazione alimenta la trance. Non sei un fan della fusion? Prova comunque: barocco e sufi si sono sempre rivelati vicini, serviva solo uno spirito illuminato per aprire la porta all'atrio.