shou Stasera ›
Mary Ocher (de) + Smittness(be) Musica

Mary Ocher (de) + Smittness(be)

ven 19 giu 2026 · 20:00
Atelier 210, Brussels
€12–15
SMITTNESS (be) Smittness è il progetto solista di Juliane Schmitt, un'artista multidisciplinare che lavora con il suono, la performance e l'elettronica dal vivo. Influenzata dal post-punk, dream pop e musique concrète, la sua musica forma strutture fragili che si aprono e si dissolvono lentamente, riecheggiando la sensazione di un sogno ricordato a metà. Usando sintetizzatori minimali, ritmi programmati, voce, loop e un organo portativo trasformato elettronicamente, smittness si muove tra sottile euforia e morbida tensione. Le sue performance dal vivo si svelano lentamente, lasciando spazio alla vicinanza, all'attenzione e a piccoli, inaspettati momenti. MARY OCHER (de) Dopo date in North America, gran parte dell'Europa, Australia and New Zealand, il Mary Ocher di Berlino torna con un meraviglioso album per pianoforte - "Weimar", il suo disco più intimo finora. "Weimar" attinge al minimalismo dell'inizio del XX secolo, chamber pop e influenze classiche moderne, pur rimanendo inconfondibilmente Ocher - riflessiva e radicata nella profondità emotiva. Il titolo "Weimar" allude all'era attuale, riecheggiando la caduta del Weimar Republic un secolo fa e l'ombra del fascismo che è sorta sulla sua scia. Nata a Mosca da genitori ebrei-ucraini e cresciuta in Tel Aviv durante tumulti politici e religiosi, ha imparato fin da giovanissima che mettere in discussione l'autorità era un mezzo di sopravvivenza—e che aveva un prezzo salato. A 20 anni, dopo aver rifiutato la leva, è partita per Berlino, dove è diventata una figura centrale dell'underground, nota per la sua politica senza compromessi e la scrittura critica sul nazionalismo e la guerra, influenzata dalla sua educazione. Dopo un ampio tour internazionale, con un catalogo celebrato da The Quietus, The Wire, Fader, Paste, Libération, e un recente premio German Record Critics’ (Best Electronic/Experimental). Ocher si trova in un momento cruciale. Mentre il nazionalismo, la censura e la frammentazione culturale aumentano in tutto il mondo, i suoi esami sull'identità, la paura e l'appartenenza sembrano assolutamente essenziali. Le sue recenti uscite includono collaborazioni con artisti del calibro di Mogwai, King Khan, Die Tödliche Doris, Felix Kubin, e Julia Kent, e omaggi a Delia Derbyshire and Dorothy Ashby / Omar Khayyam.
Biglietti ↗ Apri nell'app shou
Luogo
Atelier 210
Sint-Pietersstwg. 210, 1040 Brussels
Altro su shou — la guida quotidiana agli eventi in Belgio: Stasera · Questo weekend · Tutti gli eventi