Se la commedia inizia da un punto di vista unico, allora Marlies Verschueren ha in serbo il superlativo. Dopo cinque anni di preparazione ha pronto il suo spettacolo di debutto. In esso prende sotto la lente la sua transizione da uomo a donna e racconta con brio com'è finalmente vivere la vita che desiderava, come membro del 'sesso debole'.
Zwak geslacht è un mix di osservazioni taglienti, autoironia e aneddoti personali sulla sua vita e transizione. Marlies racconta la vita come nuova donna in una società dove viene improvvisamente confrontata con pregiudizi e sessismo. Il piccolo pianoforte che porta con sé come una sorta di marchio di fabbrica, aggiunge uno strato giocoso e inaspettato.
Il suo stile viene spesso descritto come crudo e onesto, con un equilibrio tra ilarità e momenti che fanno riflettere il pubblico. Non evita di affrontare tabù su genere e identità, ma lo fa sempre con un occhiolino e senza essere pedante.
Le sue esibizioni sono intime e interattive e non evita alcuna domanda. La commedia è per lei un modo per connettersi: sia con se stessa che con il suo pubblico.