Il percorso si sviluppa attorno a tematiche quali l'autoritratto, il nudo, la malinconia, il paesaggio o ancora il Mare del Nord. Un insieme eccezionale di una trentina di opere di Léon Spilliaert dialoga con le creazioni dei suoi contemporanei, tra cui James Ensor, Constant Permeke, Edgar Tytgat, George Minne e Henry Van de Velde. La mostra mette inoltre in luce la profonda influenza esercitata da questa tradizione artistica belga sulle generazioni successive, da Luc Tuymans a Thierry De Cordier, Hans Op de Beeck e Michaël Borremans.
Un invito a scoprire i molteplici echi che uniscono i grandi maestri dell'arte belga agli artisti che plasmano ancora oggi il nostro sguardo sul mondo.