Il progetto Karamati — «la mia dignità» in arabo — accompagna le lavoratrici domestiche e le giovani giardiniere nella regione di Rabat-Salé-Kénitra, in Marocco. Donne invisibilizzate del settore informale, spesso confrontate con la precarietà e con forme persistenti di dominazione e ingiustizia sociale. Portato avanti dall'ONG belga Echos Communication, il progetto sostiene e rafforza l'autonomia delle donne attraverso la sensibilizzazione ai loro diritti, laboratori di formazione e reti sindacali locali. Le aiuta a guadagnare indipendenza, a difendere i propri diritti e ad accedere a condizioni di lavoro più sicure ed eque. L'esposizione mette in luce percorsi di vita spesso nell'ombra, anche se queste donne partecipano ogni giorno al funzionamento delle case, degli spazi di vita e del tessuto sociale. Dietro ogni ritratto presentato nell'esposizione si delinea una storia segnata dall'esaurimento, dalla mancanza di riconoscimento, ma anche dalla perseveranza e dalla determinazione.