Questo evento rientra nel programma di concerti BRDCST, un faccia a faccia tra artisti fuori dal comune e un pubblico avido di scoperte. Un viaggio attraverso una musica che disturba, sorprende e segna durevolmente gli animi.Gwen Sainte-Rose è un·a musicista, compositore·trice e artista sonoro·a con base a Bruxelles che affronta il suono come un'esperienza viva e spaziale. Le sue creazioni si dispiegano come sculture sonore in movimento, all'interno delle quali pubblico e interprete sono immersi insieme.Attraverso variazioni di materiali, forme, densità e spazi, Sainte-Rose esplora i confini tra il movimento e il silenzio, tra la produzione del suono e la sua percezione. L'ascolto attento e sensibile costituisce sempre il suo punto di partenza. Per questo, utilizza un ampio ventaglio di medium, tra i quali il violoncello, la voce, gli oggetti, le registrazioni sul campo (field recordings), le installazioni sonore e visive così come la radio.La musica di Gwen Sainte-Rose assomiglia a un viaggio attraverso paesaggi di suoni e materie: organica, sensoriale e profondamente legata all'ambiente. Il suo lavoro invita al rallentamento, alla riconnessione e a un altro modo di essere presente al mondo. Un gesto allo stesso tempo artistico e politico.Nel 2025 è uscito l'album Collines / Racines sull'etichetta belga By The Bluest Of Seas. Le due composizioni che lo costituiscono sono paesaggi sonori immersivi per violoncello e pedale di loop (loop station), ispirati alle colline della Gaume e alla foresta di Soignes. La musica è stata pubblicata in un cofanetto in legno singolare, accompagnato da un lavoro fotografico e da oggetti naturali accuratamente raccolti.Oggi, Gwen Sainte-Rose presenta Floe and Scoria, una nuova performance dal vivo per violoncello, loop station, field recordings e video. Quest'opera prolunga l'universo di Collines / Racines ed esplora gli elementi del fuoco e dell'acqua in un'esperienza sensoriale intensa dove immagine e suono si fondono armoniosamente l'uno nell'altro.