Di per sé Rosalie Custers trova 'vaso' una parola davvero brutta. Ma 'brutto' è basato al 100 percento sul suo sentimento. Non intende in alcun modo il contenuto, al contrario. Un vaso è persino di vitale importanza: fragile e fondamentale. Non intende nemmeno personalmente. E sebbene basato al 100 percento sul sentimento, ha certamente pensato al suo uso delle parole.\n\nCon un linguaggio chiaro, parole dolci, musica e una buona dose di fascino, Rosalie esplora in VAAS tutti i lati di ciò che in realtà forse preferirebbe non mostrare - o forse proprio sì.\n\nVAAS sorprende, tocca e ti fa sorridere.\n\nIl nostro consiglio:\nLa cabarettista e creatrice teatrale Rosalie Custers mostra molti colori come attrice. Affronta argomenti importanti e passa senza sforzo dalla commozione all'umorismo.