Dopo un primo anno, Nous qui parlons ritorna per una nuova serie di incontri.
Pensato come uno spazio di fiducia, di ascolto e di condivisione, questo circolo è aperto a tutte le persone che si identificano come donne.
Nel corso degli incontri (in numero di 8 nell'anno), il gruppo si costruisce progressivamente come uno spazio dove la parola può depositarsi, circolare e trasformarsi. Ogni seduta parte dai vissuti delle partecipanti, per andare verso una messa in comune, una riflessione collettiva e a volte uno spostamento dello sguardo.
Piuttosto che seguire un programma fisso, gli incontri avanzano per tappe, in funzione di ciò che emerge nel gruppo. Alcuni fili possono tessere nel corso del tempo: le relazioni, il corpo, le norme sociali, il lavoro, la famiglia, le tensioni o le contraddizioni che si attraversano.
L'obiettivo non è trovare risposte, ma aprire uno spazio dove diventa possibile dire, ascoltare, pensare diversamente, e fare legami tra esperienze individuali e sfide collettive.
Alcune sedute potranno essere oggetto di una registrazione audio (con l'accordo delle partecipanti), nella prospettiva di creare un documentario sonoro.
Nous qui parlons, è uno spazio intimo e politico allo stesso tempo: far esistere parole, creare legami, e trasformare, a partire da lì, i nostri modi di vedere e di vivere.