Da diversi anni ZEA, alias Arnold DeBoer, ha cantato in tutte le lingue, si è circondato, si è isolato, si è unito a The Ex prima di proporre una musica che attinge a numerose fonti, quelle che alimentano la trance e le radici. Canta già da diversi album in frisone, lingua dei Paesi Bassi occidentali, parlata nelle sue terre d'origine, intorno a Makkum, da cui la sua etichetta prende il nome. Per accompagnare le sue traversate e mettere in musica le combinazioni che lo costituiscono, porta con sé una classica chitarra da cui trae un partito melodico ma soprattutto ritmico, atto a sottolineare la parola. Accompagné de Xavier Charles al clarinetto, Ineke Duivenvoorde alla batteria e Harald Austb al violoncello, tra arrangiamenti rigorosi e improvvisazione organica, ci trasporta tra miti e promesse.