Andries Boone è tra i musicisti che hanno contribuito a plasmare il folk fiammingo degli ultimi quindici anni. Sia con il quartetto di mandolini MANdolinMAN che con la sua trilogia solista C.O.L.O.R.S (2019), T.I.M.E.L.A.P.S.E (2021) e C.O.N.V.E.R.S.A.T.I.O.N.S (2023), ha creato album sorprendenti, eclettici e sperimentali che hanno superato senza sforzo i confini del folk e che hanno riscosso un ampio consenso da parte della stampa e della radio. A settembre 2026 uscirà il suo nuovo album, Rhagium Inquisitor.
Il titolo Rhagium Inquisitor si riferisce al cerambice grigio, un piccolo coleottero che vive sotto gli strati di corteccia degli alberi di conifere morti e che simboleggia il mondo sonoro stratificato del nuovo album. Il sound di Raghium Inquisitor è ispirato alla musica folk scandinava e bretone e alla tradizione del corno da caccia, ma anche alla musica elettronica degli anni '80 (tra cui Depeche Mode) e alle influenze dance e trance degli anni '90. In questo album, Boone fonde mondi acustici ed elettronici e unisce antiche e nuove tradizioni musicali. Strumenti tradizionali come violino, violino ottava, mandolino, nyckelharpa, hardanger fiddle e musette barocca incontrano i suoni del rock, della musica da camera moderna e dell'elettronica. Sintetizzatori e sequencer costituiscono una parte integrante dell'universo sonoro stratificato e coinvolgente di Boone. Boone ha registrato la maggior parte degli strumenti da solo, ma ha anche collaborato con due giovani talenti: Marieke Van Ransbeeck (cornamusa, musette barocca, säckpipa svedese) e Oscar Beerten (violino, violino ottava, hardanger fiddle norvegese). Entrambi i giovani musicisti possiedono un Nordic Master presso Folk Music e sono profondamente radicati nella tradizione scandinava.
Con Met Raghium Inquisitor, Andries Boone esplora nuovamente le zone di confine tra tradizione e innovazione. Questo album conferma il suo posto come una delle voci più inventive all'interno del folk contemporaneo.
Questa produzione è stata realizzata in collaborazione con Wesp/Merodefestival e con il sostegno del governo fiammingo.
Quartetto Andries Boone
Andries Boone (violino ottava, mandolino, chitarra elettrica e sintetizzatori)
Ward Dhoore (chitarra acustica e mandolino)
Dominique Vantomme (sintetizzatori ed elettronica)
Anouk Sanczuk (violino e nyckelharpa)
www.andriesboone.com